PROSPETTIVE: ARTISTIC MOVIE POSTER Fuorisalone 23
soggettiva gallery presenta, da martedì 18 aprile 2023 la nuova mostra prospettive: artistic movie poster
l’affondo nel mondo dell’architettura e del design realizzato in occasione del fuorisalone del salone del mobile 2023.
SPECIALE FUORISALONE 23.
Da Martedì 18 Aprile 2023 la nuova mostra
“PROSPETTIVE: ARTISTIC MOVIE POSTER”
L’esposizione riunisce oltre quaranta lavori inediti che esplorano le molte suggestioni e ispirazioni che l’architettura e l’interior design hanno tratto dal mondo del cinema, approfondendo i molteplici punti di contatto tra le due forme di creatività.
Una selezione di opere d’arte e Alternative Movie Poster che esplorano le molte suggestioni e ispirazioni che il concetto di “spazio”, con i suoi “interni” e i suoi “esterni”, hanno
prodotto nel mondo del cinema.
Edifici divenuti iconici per aver ospitato set di film famosi sono affiancati da architetture realizzate proprio a partire dall’opera cinematografica, mappe catastali di
città reali si accompagnano a topografie di luoghi immaginari in un percorso espositivo che rivela come il fascino della finzione cinematografica sia in grado di plasmare la realtà e viceversa.
INTERNI DI CINEMA
Pascal Witaszek con la serie Home Sweet Home riproduce le planimetrie, curate nei minimi dettagli, delle più celebri case del cinema horror quali L’esorcista e Psycho.
“IN FRONT OF” NEW YORK
George Townley immortala le reali architetture newyorchesi divenute celebri per aver ospitato le ambientazioni di grandi classici come Ghostbusters e I Tenenbaums.
SEZIONI E FACCIATE
Max Dalton ha “sezionato” alcune case (da “Parasite” a “Se mi lasci ti cancello”) riproponendo al loro interno (passando da una stanza all’altra) i momenti più salienti del film. Così come ha illustrato la prospettiva frontale del fantasmagorico palazzo in stile Neogotico dell’appartamento di “Rosemary’s Baby” oppure le facciate delle abitazioni sulle vie invase dagli animali de “L’esercito delle 12 scimmie”
“PERCORSI” CINEMATOGRAFICI
Andrew Degraff, noto per le sue “Cinemaps” e per il suo lavoro sulle “mappe illustrate”, propone le “traiettorie spaziali” che compiono i protagonisti dei film di Pulp Fiction, King Kong, Il silenzio degli innocenti, Fargo e Mad Max.
ESTERNO CINEMA
Anthony Petrie compie, con l’insieme del suo lavoro, quasi uno “zoom” all’indietro passando dal minuzioso interno del Discovery Uno di “2001 Odissea nello spazio” alla schermata radar del Liberty Island Security Control di “Fuga da New York”, dalla pianta della metropolitana di Tokyo nel cult manga “Akira” al Taxi Service Map di “Taxi Driver”, dalla mappa delle trappole nel tempio di “Indiana Jones!” fino ad allontanarsi sempre di più con una cartina orografica de “Il pianeta delle scimmie”
LO SPAZIO DEL FILM
Dalle piantine e sezioni delle abitazioni che hanno costituito lo scenario di grandi cult del cinema alle mappe urbane che ripercorrono i luoghi-chiave in cui si sviluppano le vicende di Fargo o Pulp Fiction sino ad arrivare all’inconfondibile skyline di King Kong, PROSPETTIVE: ARTISTIC MOVIE POSTER getta una nuova luce sugli spazi che il grande schermo è in grado di produrre o riprodurre, rivelando come il fascino della finzione cinematografica sia talvolta in grado di plasmare la realtà e viceversa.
ORARI SPECIALI PER IL FUORISALONE
Soggettiva Gallery festeggia il Fuorisalone 2023 con un’estensione degli orari di apertura della galleria, che nella settimana dal 18 al 23 aprile 2023 si prepara ad accogliere i visitatori tutti i giorni anche durante la pausa pranzo e alla sera fino dalle alle ore 22.00.
SOGGETTIVA GALLERY ARRIVA DOVE SEI TU
A partire dal 18 aprile 2023 , apre i battenti anche l’esclusivo e-commerce di Soggettiva Gallery, il canale digitale che riserva una selezione delle opere in mostra presso la galleria all’acquisto online. L’e-commerce, che includerà lavori appartenenti alle mostre in corso e ai progetti precedenti, è disponibile attraverso il sito https://www.soggettivagallery.com/.
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
SOGGETTIVA GALLERY
Via Pasquale Sottocorno 5/A, 20122 Milano
3357722437 – 3458463222
Orari di apertura:
Da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.30 / Dalle 16.00 alle 19.30
SPECIALE FUORISALONE 23.
Da Mercoledì 18 Marzo 2023 la nuova mostra
“PROSPETTIVE: ARTISTIC MOVIE POSTER”
L’esposizione riunisce oltre quaranta lavori inediti che esplorano le molte suggestioni e ispirazioni che l’architettura e l’interior design hanno tratto dal mondo del cinema, approfondendo i molteplici punti di contatto tra le due forme di creatività.
Una selezione di opere d’arte e Alternative Movie Poster che esplorano le molte suggestioni e ispirazioni che il concetto di “spazio”, con i suoi “interni” e i suoi “esterni”, hanno
prodotto nel mondo del cinema.
Edifici divenuti iconici per aver ospitato set di film famosi sono affiancati da architetture realizzate proprio a partire dall’opera cinematografica, mappe catastali di
città reali si accompagnano a topografie di luoghi immaginari in un percorso espositivo che rivela come il fascino della finzione cinematografica sia in grado di plasmare la realtà e viceversa.
INTERNI DI CINEMA
Pascal Witaszek con la serie Home Sweet Home riproduce le planimetrie, curate nei minimi dettagli, delle più celebri case del cinema horror quali L’esorcista e Psycho.
“IN FRONT OF” NEW YORK
George Townley immortala le reali architetture newyorchesi divenute celebri per aver ospitato le ambientazioni di grandi classici come Ghostbusters e I Tenenbaums.
SEZIONI E FACCIATE
Max Dalton ha “sezionato” alcune case (da “Parasite” a “Se mi lasci ti cancello”) riproponendo al loro interno (passando da una stanza all’altra) i momenti più salienti del film. Così come ha illustrato la prospettiva frontale del fantasmagorico palazzo in stile Neogotico dell’appartamento di “Rosemary’s Baby” oppure le facciate delle abitazioni sulle vie invase dagli animali de “L’esercito delle 12 scimmie”
“PERCORSI” CINEMATOGRAFICI
Andrew Degraff, noto per le sue “Cinemaps” e per il suo lavoro sulle “mappe illustrate”, propone le “traiettorie spaziali” che compiono i protagonisti dei film di Pulp Fiction, King Kong, Il silenzio degli innocenti, Fargo e Mad Max.
ESTERNO CINEMA
Anthony Petrie compie, con l’insieme del suo lavoro, quasi uno “zoom” all’indietro passando dal minuzioso interno del Discovery Uno di “2001 Odissea nello spazio” alla schermata radar del Liberty Island Security Control di “Fuga da New York”, dalla pianta della metropolitana di Tokyo nel cult manga “Akira” al Taxi Service Map di “Taxi Driver”, dalla mappa delle trappole nel tempio di “Indiana Jones!” fino ad allontanarsi sempre di più con una cartina orografica de “Il pianeta delle scimmie”
LO SPAZIO DEL FILM
Dalle piantine e sezioni delle abitazioni che hanno costituito lo scenario di grandi cult del cinema alle mappe urbane che ripercorrono i luoghi-chiave in cui si sviluppano le vicende di Fargo o Pulp Fiction sino ad arrivare all’inconfondibile skyline di King Kong, PROSPETTIVE: ARTISTIC MOVIE POSTER getta una nuova luce sugli spazi che il grande schermo è in grado di produrre o riprodurre, rivelando come il fascino della finzione cinematografica sia talvolta in grado di plasmare la realtà e viceversa.
ORARI SPECIALI PER IL FUORISALONE
Soggettiva Gallery festeggia il Fuorisalone 2023 con un’estensione degli orari di apertura della galleria, che nella settimana dal 18 al 23 aprile 2023 si prepara ad accogliere i visitatori tutti i giorni anche durante la pausa pranzo e alla sera fino dalle alle ore 22.00.
SOGGETTIVA GALLERY ARRIVA DOVE SEI TU
A partire dal 18 aprile 2023 , apre i battenti anche l’esclusivo e-commerce di Soggettiva Gallery, il canale digitale che riserva una selezione delle opere in mostra presso la galleria all’acquisto online. L’e-commerce, che includerà lavori appartenenti alle mostre in corso e ai progetti precedenti, è disponibile attraverso il sito https://www.soggettivagallery.com/.
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
SOGGETTIVA GALLERY
Via Pasquale Sottocorno 5/A, 20122 Milano
3357722437 – 3458463222
Orari di apertura:
Da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.30 / Dalle 16.00 alle 19.30
QUENTIN TARANTINO. Il regista che ama il Cinema (anche quello degli altri)
Da Mercoledì 29 Marzo 2023 la nuova mostra “TARANTINO & FRIENDS”
Più di quaranta artisti da tutto il mondo riuniti negli spazi milanesi di Soggettiva Gallery per celebrare il cinema di Quentin Tarantino e i grandi classici che lo hanno ispirato.
2023. UN ANNO “IMPORTANTE”
Il 27 marzo 2023 festeggia 60 anni e lo fa nel modo migliore. Regalandosi un “tour” mondiale per accompagnare l’uscita del suo ultimo libro “CINEMA SPECULATION” (edito in Italia da La nave di Teseo)
IN ITALIA IL 6 E IL 7 APRILE
I suoi numerosissimi fans italiani avranno l’occasione non solo di leggerlo ma anche di ascoltarlo e vederlo dal vivo. Sarà infatti al Teatro Grande di Brescia il 6 aprile e alla Mondadori Duomo di Milano il 7 aprile.
…E I “COMPLEANNI” SONO DUE
Come non ricordare infatti che proprio quest’anno Kill Bill, tra i film più iconici del regista, festeggia il suo ventennale.
E “CILIEGINA SULLA TORTA”…
Ha annunciato che quest’anno (in autunno) inizieranno le riprese del suo prossimo film. Il decimo (non contando l’episodio di “Four Rooms” e considerando “Kill Bill Vol.1” e “Vol.2” un unico film). E stando alle sue dichiarazioni (che speriamo vengano smentite) dovrebbe essere il suo ultimo lavoro.
…E IL “BUONGIORNO” SI VEDE DAL MATTINO. LE IENE.
La pellicola venne girata in sole cinque settimane nell’estate del 1991 riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e critica. Nel film sono già presenti diverse peculiarità del cinema di Tarantino: l’ambiguità morale dei personaggi, i dialoghi dalle oscenità elaborate e dallo humour devastante, la violenza come nella sequenza della tortura del poliziotto in ostaggio, che però qui appare non “estetizzata”, bensì realistica.
…PIOVONO PREMI. PULP FICTION.
Il successo di LE IENE portò Tarantino alle attenzioni dei produttori di Hollywood: gli vennero offerti numerosi progetti, tra cui “Speed e Men in Black”. Invece Tarantino preferì ritirarsi ad Amsterdam per lavorare alla sceneggiatura di un nuovo film. Il successo di PULP FICTION, la sua seconda pellicola, fu ancora più eclatante del debutto. Il film si aggiudicò la PALMA D’ORO al FESTIVAL DI CANNES e agli OSCAR 1995 vinse la statuetta per la Miglior Sceneggiatura Originale. (oltre alla Nomination per il miglior film). Fu una vera e propria rivoluzione per il “cinema indipendente”.
…”UN PASSO FALSO”? FORSE NO. JACKIE BROWN.
Fu un film inedito per Tarantino che, non eccedendo in esibizionismi come le pellicole precedenti, spiazzò un po’ tutti alla sua uscita. Si tratta di un omaggio al genere cinematografico della “blaxploitation” con Pam Grier, una delle più famose interpreti del genere, nel ruolo della protagonista. Alla sua uscita fu un insuccesso e fu considerato come un passo falso di Tarantino. In seguito venne rivalutato, prendendo atto che il terzo lungometraggio del regista statunitense, seppur lontano dai suoi canoni estetici tipici, è un film ricco di stile, girato con una regia più classica e ricercata.
BANG BANG (My Baby Shot Me Down). KILL BILL
Dopo Jackie Brown, Tarantino si prese una pausa dalla regia durata sei anni, per potersi dedicare a KILL BILL, un suo altro grande progetto, film la cui sceneggiatura fu il regalo di compleanno che Tarantino fece a UMA THURMAN per i suoi 30 anni. L’opera è stilisticamente abbagliante e derivativa rispetto alle fonti più disparate, dai film di kung fu di Hong Kong alle serie televisive, dai revenge movies agli spaghetti-western. Il film può essere considerato un complesso ed elaborato omaggio a tutti i suoi miti e ispiratori.
FILM DA GRINDHOUSE. A PROVA DI MORTE
Dopo il successo di Kill Bill Tarantino, spronato dall’amico Robert Rodriguez, decise di dare vita a un film horror in due episodi: A PROVA DI MORTE, scritto e diretto da Tarantino, uno “slasher” puro e “Planet terror” diretto da Rodriguez, uno zombie-splatter.
Tarantino presentò A prova di morte al Festival di Cannes, ma nonostante le ottime aspettative per il film la pellicola non ottenne il successo sperato. L’intenzione dei registi fu quella di ricreare l’atmosfera dei grindhouse, i piccoli cinema a basso costo degli degli Stati Uniti negli anni 70.
…GLORIA AI “BASTARDI SENZA GLORIA”
Il film venne presentato al Festival di Cannes 2009 ottenendo un ottimo consenso di critica, sia di quella ufficiale sia di quella del pubblico. Divenne il più grande successo commerciale di Tarantino fino a quel momento, con oltre 313 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. Il film ricevette otto candidature ai premi Oscar 2010.
SECONDO OSCAR PER DUE. DJANGO UNCHAINED
Il progetto seguente di Quentin Tarantino fu DJANGO UNCHAINED uno spaghetti-western ispirato a Django, il famoso film degli anni sessanta con protagonista Franco Nero. Il film ha incassato complessivamente più di 425 milioni di dollari. Candidato a cinque statuette agli Oscar 2013, Django Unchained ne conquistò due: una vinta da Christoph Waltz come miglior attore non protagonista e una assegnata a Tarantino per la miglior sceneggiatura, riconoscimento che il regista aveva già ottenuto ai tempi di Pulp Fiction.
GRANDISSIMO ENNIO. THE HATEFUL EIGHT
Le proiezioni di THE HATEFUL EIGHT nei cinema statunitensi furono prevista in distribuzione limitata ed esclusivamente nel formato 70 millimetri. Nel 2016 il film vinse un Golden Globe e un OSCAR per la miglior colonna sonora, composta dal nostro ENNIO MORRICONE (al suo primo Oscar per una colonna sonora!!!!)
E ARRIVIAMO ALLA FINE…PER UN PROSSIMO INIZIO. C’ERA UNA VOTA A HOLLYWOOD
…e per tornare a “TARANTINO & FRIENDS”
La mostra prende il via con le rivisitazioni di Adam Juresko, realizzate in collaborazione con Milano Print Makers, e con l’opera su tela che Cristina Stifanic dedica a Kill Bill. Profondamente originale l’interpretazione di Aaron Lea e Cranio Dsgn, che si sono focalizzati sulle colonne sonore dei film di Quentin Tarantino
per realizzare opere che rievocano le copertine dei vinili.
...E NON E’ FINITA
I profili dei protagonisti di Pulp Fiction di Dakota Randall accompagnati dai lavori di Rich Davies, che trasforma i film del regista americano in copertine di libri d’appendice consumate dal
tempo si misurano con l’iconografia ispirata alle miniature sacre di Max Dalton e con le celebri “tavole apparecchiate” che Robin Springett realizza rievocando spunti e personaggi
dei film che interpreta.
...FRIENDS AND MASTERS
Non manca poi una selezione di scorci che esplorano i maestri e i titoli che sono stati fonte di ispirazione per lo stesso Quentin Tarantino. Da Rosemary’s Baby di Roman Polanski, il cui richiamo è evidente nelle pieghe della trama di C’era una volta a… Hollywood ai grandi titoli di David Lynch e John Carpenter, passando attraverso alcuni dei film preferiti del regista quali Lo squalo, Non aprite quella porta e Taxi Driver.
Soggettiva Gallery prosegue con PROSPETTIVE: ARTISTIC MOVIE POSTER,
l’originale affondo nel mondo del design che la galleria presenta in occasione del Salone
Internazionale del Mobile e del Design.
Dal 17 al 23 aprile 2023, Soggettiva Gallery ospita una selezione di opere d’arte e Alternative Movie Poster che esplorano le molte suggestioni e ispirazioni che l’architettura e l’interior design hanno
tratto dal mondo del cinema. Edifici divenuti iconici per aver ospitato set di film famosi sono affiancati da architetture realizzate proprio a partire dall’opera cinematografica, mappe catastali di
città reali si accompagnano a topografie di luoghi immaginari in un percorso espositivo che rivela come il fascino della finzione cinematografica sia in grado di plasmare la realtà e viceversa.
In occasione di Prospettive: Artistic Movie Poster, Soggettiva Gallery estende i propri orari di apertura.
Dal 17 al 23 aprile 2023 gli spazi di Via Sottocorno 5/A saranno aperti al pubblico dalle 14.00 alle 22.00.
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
SOGGETTIVA GALLERY
Via Pasquale Sottocorno 5/A, 20122 Milano
3357722437 – 3458463222
Orari di apertura:
Da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.30 / Dalle 16.00 alle 19.30